Case Study miscelatore d'aria EliturboAgri



AZIENDA AGRICOLA MEREGALLI - BUSSERO (MI) ITALY

L’azienda agricola oggetto dello studio è specializzata nell’allevamento di suini ed è situata nella campagna della provincia di Milano. La costruzione delle stalle risale al 1966, sviluppata con copertura a due falde sfalsate con apertura di esalazione longitudinale. Nel 2001 è avvenuta la ristrutturazione, smaltito l’amianto la copertura è stata realizzata in lamiera coibentata ciò ha permesso di togliere completamente la paglia usata in passato come isolante superiore . I pavimenti sono costituiti parte in grigliato e parte piena , le mangiatoie ed i divisori in acciaio inox, le aperture sono controllate da una centrale elettronica che le regola mediante tre sensori interni ognuno dei quali comanda le finestre di un intero lato ( est , ovest sommità del tetto ) . Nel 2008 si è passati all’alimentazione degli animali con sistema completamente computerizzato. Nel 2018 in adempimento a prescrizioni dell’ ATS, si sono sostituiti i grigliati con quelli rispondenti alle normative Europee, in tale contesto si è intervenuti anche per migliorare il sistema di distribuzione dell’aria installando un impianto di miscelazione Eliturbo Agri, brevetto internazionale della Impresind.


SFIDA AZIENDALE

Il problema principale era la scarsa circolazione d’aria all’interno delle stalle soprattutto durante la stagione estiva, oltre alla elevata concentrazione di vapori di ammoniaca prodotta dagli animali.


SOLUZIONE

Per risolvere il problema è stato installato un impianto di miscelazione dell’aria “Eliturbo”. L’impianto è costituito da n° 8 miscelatori Eliturbo da 10.000 mc /h. di portata d’aria ciascuno per un totale di 80.000 mc/h di miscelazione dell’aria nell’ambiente. L’impianto è gestito da una centrale di comando e regolazione della velocità ed è sincronizzato con il sistema di apertura delle finestre.
Potenza elettrica totale installata: 2,4 kW.
 

BENEFICI

Con l’installazione dell’impianto eliturbo si sono ottenuti i seguenti risultati:

  • Ottima e costante miscelazione d’aria nella stalla
  • Scambio con l’aria esterna
  • Benessere generale per gli animali garantito da una ventilazione indiretta (velocità sull’animale non superiore a 0,2 m/s)
  • Benessere generale per gli operatori nella stalla grazie ad un microclima migliore e all’eliminazioni degli odori
  • La temperatura media interna è scesa da 34°C a 31°C (con 35°C esterni)
  • L’umidità relativa media interna è scesa dal 63% al 58% (con 65% di umidità esterna)
  • Riduzione della concentrazione di vapori di ammoniaca, migliore respirazione da parte degli animali e degli operatori
  • Le misurazioni sono state fatte nel periodo di distribuzione dell’alimentazione ai suini ovvero quello in cui si toccano le condizioni microclimatiche peggiori (max. t).